Carissimi amici, contrariamente a quanto stanno facendo le Amministarzioni locali facciamo noi qualcosa di concreto! Cerchiamo di portare un pò di attenzione dei media sul nostro territorio inviando questo appello alla redazione di Anno Zero!! Basta inviare quanto scritto di seguito all'indirizzo mail annozero@rai.it
Come OGGETTO scriviamo: "APPELLO CONTRO LE DISCARICHE NEL PARCO NAZIONALE DEL VESUVIO".
Non sò se riusciremo ad ottenere qualcosa ma dobbiamo provarle tutte per opporci alla morte di Boscotrecase e dell'intero territorio del Vesuvio Meridiano.
Grazie a tutti per la collaborazione... non potremo dire di non averci provato!
SOS: Un appello di civiltà per salvare il Parco Nazionale del Vesuvio ed i suoi abitanti.
Rivolgiamo un grido alla redazione della trasmissione televisiva Anno Zero affinché la gravissima crisi “ambientale” che l’area ai piedi del Vesuvio (Terzigno, Boscotrecase, Boscoreale) sta vivendo, trovi momenti di visibilità adeguata. Ricordiamo che la zona è interessata dall’apertura di due mega-discariche (di cui una già attiva da quattro mesi) in pieno Parco Nazionale, nonché patrimonio UNESCO. Dopo la prima discarica aperta sventolando la bandiera dell'emergenza ora si è passati alla costruzione di una seconda mega discarica in una cava adiacente con capienza 10 volte a quella della nominatissima Chiaiano!!! L’appello è doveroso poiché se da un lato la politica locale e regionale sembra essere complice di un sistema “rifiuti” gestito in modo criminoso, dall’altro è evidente (agli occhi di chi qui vive e muore) che la gestione commissariale continua a far patti col diavolo (la camorra) pur di addivenire ad una “soluzione”.
Viviamo, purtroppo, in una cappa di omertà informativa: nessun organo di informazione, tranne qualche foglio locale, che appartenga alla carta stampata o alla televisione, ha ritenuto opportuno interessarsi alla discarica di Terzigno.
Anno Zero, trasmissione seria, sicuramente riuscirà a far sì che la problematica trovi lo spazio che merita, riuscendo così a dare una mano alle popolazioni che su questo territorio soffrono una realtà fatta di politiche della svendita ed avvelenamento generalizzato.
Distinti saluti.
Contatti: Enzo Iandolo 3319002575
Lidia Porpora 3201580917
P.S. Ci scusiamo anzitempo per le numerose mail che vi giungeranno, ma è solo per farvi capire la gravità della nostra situazione!